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Statuto

Il nostro statuto costitutivo

1. COSTITUZIONE

1.1. Si costituisce a Lodi il 7 settembre 2005 un’associazione scientifica definita “Scuola Italiana di Chirurgia Mini Invasiva Ginecologica”(S.I.C.M.I.G.).

1.2. L’Associazione ha una valenza nazionale, è costituita a tempo indeterminato e potrà essere sciolta su proposta dei 2/3 dei Soci fondatori.
1.3. Descrizione del Logo.
Si tratta dell’acronimo puntato inserito all’interno delle 12 stelle bianche su fondo bleu della bandiera europea al di sopra di una Italia tricolore: nella parte inferiore è riportato per esteso il nome della scuola.

2. FINALITA’

2.1. L’associazione non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti i laureati in Medicina e Chirurgia ed ai laureati o equiparati in Scienze Ostetriche di nazionalità italiana attivi nel campo dell’ostetricia e della ginecologia senza restrizioni razziali, politiche o religiose.
2.2. L’attività dell’associazione si sviluppa in quattro settori operativi che identificano altrettanti finalità sociali.
2.2.1. Anagrafe dell’eccellenza formativa
L’impianto, ormai acquisito, che vincola l’esercizio professionale all’obbligo ed alla costanza della formazione offre a quest’ultima il metro per valutarne l’entità e, a regime, per stimolarne lo sviluppo qualitativo.
2.2.2. Produzione di formazione elettiva
La Scuola si pone, in piena armonia con le istituzioni e le personalità scientifiche che il settore chirurgico ginecologico esprime nel paese, quale organizzatore o stimolatore di percorsi di formazione continua in sanità attuali e coerenti con le esigenze della utenza.
2.2.3. Ciò significa che la Scuola affronta quesiti formativi ed esprime, a tale proposito, pareri a richiesta oppure organizza autonomamente o in collaborazione scientifica con altre istituzioni, corsi di formazione ad elevato impatto professionale.
2.2.4. Elaborazione di proposte formative
La Scuola si propone quale interprete delle esigenze dell’utenza ostetrico ginecologica e si impegna ad analizzare gli sviluppi ed i bisogni professionali che scaturiscono dalle richieste primitive che l’utenza possa avanzare o, fra quelle complesse che la proposta scientifica induce, le richieste più forti e quelle maggiormente inserite in un percorso razionale internazionale.
2.2.5. Analisi e diffusione dei principi di qualità esecutiva
La Scuola elabora costantemente al suo interno, attraverso esperienze nazionali ed internazionali, impostazioni, orientamenti, teorie e metodi per la valutazione e la certificazione delle qualità professionali e gestionali nell’approccio chirurgico mini invasivo ginecologico.

3. FIGURE COLLEGIALI

3.1. Appartengono alla Scuola i ‘Fondatori’, i ‘Consiglieri’, i ‘Sostenitori’ ed i ‘Consiglieri onorari’.
3.2. Sono Fondatori coloro che abbiano sottoscritto l’atto costitutivo della SICMIG.
3.2.1. I Fondatori rappresentano la memoria storica della Scuola pertanto, nei primi 15 anni di vita dell’associazione, tre dei componenti del ‘Consiglio della Scuola’ devono essere scelti fra di loro. Successivamente e in caso di carenza o di indisponibilità dei Fondatori, la regola verrà applicata con l’impiego dei ‘Consiglieri Onorari’.
3.2.2. Per ogni altra espressione societaria il Fondatore ha gli stessi diritti e doveri del Consigliere ribaditi al punto 3.3.
3.3. Sono ‘Consiglieri’ i medici specialisti in Ostetricia e Ginecologia ed i laureati o equiparati in Scienze ostetriche che vengono chiamati a far parte del Consiglio (Board) della Scuola.
3.3.1. La decadenza da Consigliere può essere volontaria, con comunicazione ufficiale alla segreteria della propria area, oppure automatica in tutte quelle condizioni di incompatibilità con l’esercizio della relativa professione previste dalle leggi degli stati europei e dal regolamento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e dei Collegi delle Ostetriche/i.
3.3.2. Il Consigliere ha le seguenti prerogative.
3.3.2.1. Diritto di voto su qualsiasi questione esposta al Consiglio.
3.3.2.2. Diritto di proposta di qualsiasi argomento nell’ordine del giorno del Consiglio.
3.3.2.3. Può, in accordo con la maggioranza dei consiglieri, richiedere la convocazione straordinaria del Consiglio su ordini del giorno specifici.
3.3. Sono ‘Sostenitori’ soggetti fisici o giuridici che per valori, obiettivi o interessi intendano sostenere le iniziative della Scuola.
3.3.1. Non sono previsti obblighi statutari per i Sostenitori a parte il contributo annuale di natura economica, gestionale o pubblicistica orientato alla amministrazione della Scuola e alla realizzazione delle sue iniziative.
3.3.2. La decadenza da Sostenitore può essere volontaria, con comunicazione ufficiale alla segreteria nazionale, oppure imposta con semplice delibera della Direzione Nazionale al punto.
3.4. Sono Consiglieri onorari i medici specialisti in Ostetricia e Ginecologia ed i laureati o equiparati in Scienze ostetriche che, per cultura scientifica o didattica in materia mini invasiva ginecologica o per impegno sociale nel campo della formazione medica permanente, sono riconosciuti dalla Scuola affini ai principi elaborati dal presente statuto ed in tal senso eccezionalmente benemeriti.
3.4.1. L’elezione a Consigliere onorario è proposta per un numero massimo di uno all’anno dal Consiglio.
3.4.2. La decadenza da Consigliere onorario può essere volontaria, con comunicazione ufficiale alla segreteria nazionale, oppure automatica in tutte quelle condizioni di incompatibilità con l’esercizio della professione medica previste dalle leggi degli stati europei e dal regolamento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.

4. ORGANI COLLEGIALI

Sono Organi collegiali: il Consiglio della Scuola.
4.1. Il Consiglio è l’organo deliberante della Scuola.
4.1.1. Sono membri del Consiglio con diritto di voto i Consiglieri ed i Fondatori.
4.1.1.1. Il Consiglio è valido quando è presente in seconda convocazione la metà più uno degli aventi diritto, anche mediante delega
4.1.1.2. I Consiglieri onorari ed i Sostenitori presenziano al Consiglio senza diritto di voto.
4.1.2. Il Consiglio è convocato dalla Direzione con comunicazione dell’ordine del giorno inviata a tutti i Consiglieri almeno 15 giorni prima della data prevista.
4.1.2.1. Il diritto alla partecipazione al Consiglio è accertato dalla segreteria alla data di spedizione della lettera di convocazione e non può essere successivamente aggiornato.
4.1.2.2. É previsto un regolamento interno per il funzionamento del Consiglio.
4.2. La Direzione è l’organo esecutivo della Scuola.
4.2.1. I membri del direttivo sono tre e si identificano con i Soci Fondatori.
4.2.1.1. Qualsiasi decisione nella Direzione Nazionale è presa a maggioranza semplice.
4.3. L’elezione dei membri della Direzione Nazionale avviene ogni tre anni.
4.3.1. L’elettorato attivo è rappresentato dai Fondatori e da tutti i Consiglieri.
4.3.2. Le operazioni di voto sono dirette dal Segretario Nazionale uscente.
4.4. É previsto un regolamento interno per il funzionamento della Direzione.

5. CARICHI ED INCARICHI COLLEGIALI

La guida della Scuola è affidata al Direttore, al Segretario ed al Coordinatore Scientifico.
5.1. Il Direttore è il portavoce della Scuola ed esercita in emergenza tutti i poteri attribuiti alla Direzione, salvo ottenerne da quest’ultima successiva ratifica.
5.1.1. I compiti del Direttore sono i seguenti.
5.1.1.1. Presiede il Consiglio definendone l’ordine del giorno.
5.1.1.2. Compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione compresi quelli che si riferiscono al personale della Scuola.
5.1.1.3. Provvede e/o controlla che vengano applicate le delibere della Direzione e del Consiglio.
5.1.1.4. È relatore del rendiconto morale e finanziario della Scuola.
5.2. Il Direttore dura in carica 3 anni e può essere rieletto.
5.2.1. La elezione del Direttore segue la normativa esposta al punto 4.3. .
5.3. La decadenza anticipata dalla carica di Direttore è prevista nei casi descritti al punto 3.4.2..
5.3.1. In tal caso la Direzione viene reintegrata con l’inserimento del primo degli esclusi all’ultima elezione.
5.4. Il Segretario ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed è il depositario della norma statutaria. Egli provvede alla sua interpretazione e ne controlla l’applicazione da parte di tutti gli organi collegiali. La sua attività si svolge fra il potere esecutivo ed i Consiglieri mantenendo fra costoro l’informazione ed il consenso.
5.4.1. I compiti del Segretario sono i seguenti.
5.4.1.1. Comunica ai Consiglieri ed agli organi della Scuola tutti gli eventi di relativo interesse nei tempi e nei modi previsti dal presente statuto.
5.4.1.2. Registra in appositi verbali il contenuto degli incontri della Direzione e del Consiglio dandone successiva comunicazione ai Consiglieri.
5.4.1.3. Controlla la corretta applicazione della normativa statutaria in tutte le situazioni esecutive, decisionali od organizzative svolte dal Consiglio, dalla Direzione.
5.4.2. Il Segretario dura in carica 3 anni e può essere rieletto.
5.4.2.1. La elezione del Segretario segue la normativa esposta al punto 4.3. .
5.4.2.2. La decadenza anticipata dalla carica di segretario è prevista per gli stessi motivi esposti al punto 3.4.2..
5.4.2.3. In tal caso la Direzione viene reintegrata con l’inserimento del primo degli esclusi all’ultima elezione. Successivamente la Direzione ricostituita ridistribuisce al suo interno le cariche collegiali disponibili.
5.5. Il Coordinatore Scientifico mantiene i contatti con le principali istituzioni pubbliche e private italiane e internazionali attive e con le Società Scientifiche competenti, con gli istituti epidemiologici del Ministero della Salute con le ONC e le Associazioni nazionali e regionali impegnate nella difesa dei pazienti e, più in generale, del cittadino utente di servizi per la salute, allo scopo di raccogliere informazioni documentate sulle esigenze sanitarie della popolazione femminile e correlarle con la presente disponibilità clinico assistenziale dei professionisti e delle istituzioni della ginecologia italiana, così da aggiornare costantemente l’archivio della Scuola sulle potenzialità formative e gli indirizzi speculativi in atto nel mondo chirurgico mini invasivo ginecologico.
5.5.1. I compiti del Coordinatore Scientifico sono i seguenti.
5.5.1.1. Periodicamente comunica alla Direzione i temi principali dell’archivio didattico-scientifico quale stimolo intellettuale ed operativo.
5.5.1.2. Recepisce le iniziative locali per la formazione, vi collabora su richiesta e le presenta alla Direzione per l’eventuale loro proposizione sul territorio nazionale.
5.5.1.3. È oratore ufficiale per la Scuola di tutto quanto concerne la pratica, la difesa, la diffusione e la pubblicizzazione della produzione formativa chirurgica mini invasiva ginecologica italiana.
5.5.2. Il Coordinatore Scientifico dura in carica 3 anni e può essere rieletto.
5.5.2.1. La elezione del Coordinatore Scientifico segue la normativa esposta al punto 4.3.
5.5.2.2. La decadenza anticipata dalla carica di Coordinatore Scientifico è prevista nei casi descritti al punto 3.4.2..
In tal caso la Direzione viene reintegrata con l’inserimento del primo degli esclusi all’ultima elezione.

6. NORME GENERALI

6.1. Il dettato statutario è costituito dal presente testo.
6.2. Qualsiasi modifica al testo statutario su proposta della maggioranza semplice della Direzione richiede una preliminare esposizione scritta dal Segretario delle correzioni e del loro significato e l’approvazione a maggioranza assoluta dopo discussione con contraddittorio aperta al primo punto dell’ordine del giorno.
6.3. Qualsiasi modifica statutaria al testo od ai Regolamenti interni nazionali o regionali deve essere registrata ufficialmente e diventa operante solo dopo tale atto.
6.4. Dal momento in cui la nuova versione statutaria diventa operante il Segretario deve darne comunicazione con il testo integrale delle correzioni approvate e registrate a tutti i Consiglieri interessati dalla variazione.

7. NORMA FINALE

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto o dai suoi Regolamenti interni valgono le norme di legge regolanti la materia.